Tra la Presila e la Sila non esiste una stagione sbagliata: cambiano il paesaggio, il ritmo delle giornate e le cose da fare. Home Igino&Rose è a San Pietro in Guarano, in collina, con l'altopiano a portata di mezz'ora d'auto: Camigliatello Silano è a circa 22 km. Lo stesso territorio comunale sale dalla valle del Crati fino ai 1.633 metri del Monte Scuro, e questo dice molto: qui, nella stessa vacanza, si possono vivere due climi diversi, quello mite della collina e quello di montagna dell'altopiano.
Primavera: il risveglio
In collina la primavera arriva presto, con giornate miti e campagne verdi, mentre in quota l'inverno lascia la presa più lentamente: sopra i 1.400 metri la neve può resistere fino ad aprile. È la stagione giusta per chi ama camminare senza caldo e scoprire i borghi con calma. A marzo Cosenza vive uno dei suoi appuntamenti più sentiti, la Fiera di San Giuseppe, e sulle tavole tornano le lagane e ceci della tradizione.
Qualunque sia il periodo scelto, arrivare è semplice: l'aeroporto di Lamezia Terme è a circa 85 km dalla casa, un'ora e 20 d'auto, e la stazione di Cosenza a circa 15 km, una ventina di minuti. Una volta sistemati, il centro storico di Cosenza è a circa 25 minuti e la Riserva dei Giganti della Sila a circa 35-40: distanze brevi, che permettono di adattare ogni giornata al meteo e alla stagione.
Estate: il fresco della montagna
L'estate è il momento in cui la differenza di quota si sente di più. Secondo i dati del Parco Nazionale della Sila, sull'altopiano la temperatura media del mese più caldo è compresa tra 16 e 21 gradi, e nei mesi estivi cade appena il 7-10% delle piogge annue. Significa giornate in genere asciutte e serate fresche, ideali per escursioni, laghi e boschi di pino laricio.
In paese l'estate si passa all'aperto: il rione della casa è tranquillo e silenzioso, e il giardino privato di circa 350 mq con gazebo e barbecue diventa il centro delle serate. Il 29 giugno San Pietro in Guarano festeggia il patrono, San Pietro apostolo: per il programma conviene consultare i canali ufficiali del Comune. Tutti i dettagli sulla stagione calda sono nella guida all'estate al fresco in Presila.
Autunno: funghi, patate e colori
L'autunno è la stagione dei sapori. La Patata della Sila IGP si raccoglie tra il 20 agosto e il 30 novembre, e nei boschi dell'altopiano è il periodo dei funghi, porcini in testa. Le faggete e i boschi misti cambiano colore, e le giornate limpide sono perfette per una passeggiata ai laghi o tra i pini secolari della Riserva dei Giganti della Sila. Da mettere in conto la pioggia: sull'altopiano tra il 60 e il 70% delle precipitazioni annue si concentra tra autunno e inverno.
Inverno: neve e feste
D'inverno la Sila torna montagna a tutti gli effetti. La neve può comparire già prima di Natale, ma spesso è febbraio il mese in cui l'altopiano si imbianca di più, e sulle vette più alte le temperature possono scendere molto sotto lo zero. Camigliatello Silano e Lorica hanno impianti di risalita, che funzionano quando l'innevamento lo consente: prima di partire, verifica sempre sui canali ufficiali. Per i dettagli c'è la guida all'inverno e alla neve in Sila.
In città e nei paesi, invece, è la stagione delle tradizioni di casa: la sera del 7 dicembre, vigilia dell'Immacolata, a Cosenza si friggono i cuddrurieddri, e a Natale sulle tavole compare la pitta 'mpigliata. Per date e programmi degli eventi, ogni anno, conviene fare riferimento ai canali ufficiali di comuni e pro loco.
Ogni stagione ha la sua casa: in Presila
Una villetta con giardino e riscaldamento a San Pietro in Guarano, a circa mezz'ora da Camigliatello Silano: comoda d'estate come d'inverno.