Chi soggiorna a San Pietro in Guarano vive due climi nella stessa giornata. Il paese sta in collina, oltre i 600 metri, affacciato sulla valle del Crati e su Cosenza; in mezz'ora d'auto si arriva a Camigliatello Silano, sopra i 1.200 metri, nel cuore dei boschi silani. La regola d'oro per la valigia è quindi una sola: vestirsi a strati. Ecco qualche indicazione pratica, stagione per stagione.
Le basi, in ogni stagione
Alcune cose non dovrebbero mancare mai. Un paio di scarpe chiuse con suola scolpita, adatte ai sentieri della Sila e ai vicoli in pendenza dei borghi. Una giacca leggera antivento o impermeabile, perché in quota il tempo può cambiare in fretta. Un maglione o un pile da tenere in auto, anche d'estate. E poi uno zainetto per le escursioni, una borraccia, occhiali da sole e crema solare: al sole di montagna ci si scotta più facilmente di quanto si pensi.
Utili anche una torcia frontale se ami rientrare al tramonto e, per chi viaggia con bambini, un cambio completo sempre a portata di mano: tra prati, laghi e boschi un cambio in più fa sempre comodo.
Primavera e autunno: il guardaroba a cipolla
Sono le stagioni dei contrasti. In Presila le giornate possono essere tiepide, mentre sull'altopiano mattine e sere restano fresche. Porta magliette e camicie leggere, un maglione pesante, una giacca impermeabile e pantaloni comodi da camminata. In autunno, quando i boschi si colorano e si va per sentieri, servono scarpe che non temano l'umidità e il fango.
Se hai in programma una giornata al Parco Nazionale della Sila, aggiungi un cappello e dei guanti leggeri: sopra i mille metri l'aria del mattino sa essere pungente anche quando in valle si sta bene in maniche corte.
Estate: fresco in collina e in quota
L'estate è il momento in cui la posizione della casa si apprezza di più. Il rione è tranquillo e piacevole nelle sere estive, e salire in Sila significa cercare il fresco tra i pini. In valigia: abiti leggeri in fibre naturali, un costume se pensi alle attività sui laghi, sandali per la casa e il giardino, ma anche una felpa e pantaloni lunghi per le serate in quota e per i sentieri, dove proteggono le gambe da rovi e insetti.
Non dimenticare un repellente per insetti per le cene all'aperto sotto il gazebo e un cappello per le ore centrali della giornata. Per qualche idea su come passare le giornate calde trovi un articolo dedicato all'estate al fresco in Presila.
Inverno: quando sull'altopiano arriva la neve
D'inverno la Sila cambia volto e località come Camigliatello e Lorica si vestono di neve. Se sali in quota servono giaccone imbottito, berretto, guanti, sciarpa, calze termiche e scarponcini impermeabili; chi vuole sciare o camminare con le ciaspole porterà l'attrezzatura specifica o si informerà sul noleggio in loco. Per l'auto, controlla le condizioni delle strade e le dotazioni invernali richieste prima di salire.
In casa invece si sta al caldo: il riscaldamento è tra le dotazioni, quindi bastano abiti comodi e un paio di pantofole per le serate in famiglia. Approfondisci nella guida all'inverno e la neve in Sila.
Una valigia ben pensata è metà del viaggio. L'altra metà la fanno le giornate tra borghi, boschi e laghi, e le sere in giardino con la vista sulla vallata.
Fai la valigia, al resto pensa la casa
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